Cerchi un idea per una startup? Eccone 9!

Troppo spesso pensiamo che avere una buona idea per lanciare una startup sia sufficiente per avere successo come imprenditori.

Eppure sappiamo bene che non è così. Non solo è importante avere delle buone idee, ma soprattutto è importante saperle realizzare.

Il fattore più importante è l’execution!

Va considerato anche che più si è immersi nel mondo dell’innovazione, più si ha esperienza nel generare nuovi modelli di business, in nuovi mercati e con tecnologie emergenti, più è probabile che l’idea che si ha possa davvero essereuna buona idea.

Come provocazione, ma anche per “dare al mondo” delle idee di startup “sensate” da sviluppare, Y Combinator ha chiesto ad alcuni dei founder della community, su quale idea di startup avessero voluto lavorare, se già non stessero lavorando sulla loro startup.

Ecco le 9 idee di startup dei founder di Y Combinator

  • INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER COMUNICARE CON I CANI

Utilizzare i miliardi di video disponibili in rete ed utilizzare il machine learning per capire quali possano essere gli stati d’animo dei nostri animali domestici, fino ad arrivare al punto di dare loro delle espressioni ed una voce vera e propria. Come cita lo stesso articolo tratto dal blog di Y Combinator, questo aspetto può sembrare incredibile, ma questa tecnologia è già stata utilizzata per riconoscere l’umore di una pecora.

Elizabeth Iorns, Science Exchange S1

  • SMART BATHROOM

Invece di scervellarsi pensando a quale potrebbe essere il nuovo social network rivoluzionario, pensiamo a quello che è di fatto uno degli ambienti della casa che è stato meno innovato nel corso del tempo: il bagno. A dimostrarci l’enorme opportunità che ci può essere in questo settore vi è un dato: l’healthcare solo negli Stati Uniti è un mercato che già oggi vale 3,2 miliardi di dollari. Si potrebbe installare un “Dottore Virtuale” in ogni bagno, in grado di darci feedback per aiutare le persone a stare meglio e ridurre i costi per le medicine. Di certo, ci sarà bisogno di realizzare nuovi sensori ed una UX efficace per questo tipo di soluzione.

Breck Yunits, NudgePad S09

  • BABY BIDET

Alzi la mano chi ama pulire il vasetto dei bisogni dei bambini! Una soluzione potrebbe essere un vasetto smart, che si auto pulisce senza bisogno che venga toccato. Potrebbe funzionare bene anche come campagna su Kickstarter.

Jeffrey Engler, Wright Electric W17

  • ENERGIA RINNOVABILE DA MICROBI

I microbi sono ovunque ed hanno la caratteristica di poter essere “programmati” per fare qualsiasi cosa. Perchè non utilizzare microbi per produrre carburante? Di certo esistono microbi che possono farlo, ma ad oggi non è una pratica in uso e andrebbe quantomeno sondata la possibilità di farlo.

Zack Abbott, Z-Biotics Fellowship

  • ADWORDS PER I CARTELLONI PUBBLICITARI

I cartelloni pubblicitari sono ancora gestiti da agenzie commerciali tradizionali. Perchè non dare la possibilità a tutti di acquistare lo spazio sui cartelloni pubblicitari direttamente online, proprio come avviene con la pubblicità su Google AdWords?

Jared Friedman, Scribd S06/Y Combinator

  • MOTORE DI RICERCA DELLE COSE CHE NON USIAMO PIU’ 

Ognuno di noi ha comprato tantissime cose che usa a bassa frequenza o non utilizza affatto. Nessuno di noi ha la pazienza per catalogare questi oggetti. Ci potrebbe essere spazio per una startup che faccia da intermediario per il prestito di questi oggetti a pagamento, in modo tale che chi li presta possa guadagnare una piccola cifra e chi utilizza l’oggetto possa risparmiare, invitando di comprare un articolo nuovo che a sua volta utilizzerà con poca frequenza.

Kyle Corbitt, Y Combinator

  • RENDERE LA TECNOLOGIA SEMPLICE ED ACCESSIBILE

L’innovazione tecnologica procede sempre più velocemente, eppure la gran parte della popolazione mondiale rischia di rimanere “analfabeta” rispetto a questa rivoluzione.

C’è bisogno di una soluzione che aiuti le persone che non si occupino di tecnologia, a capirla nel modo più semplice possibile. Per non far rimanere indietro nessuno.

Avni Patel Thompson, Poppy W16

  • ASSICURAZIONE PER IL RIMORSO DI CHI ACQUISTA UN OPERA D’ARTE

L’acquisto di un’opera d’arte è particolare. Non è sempre facile riconsocere il valore di un’opera e chi compra può spesso essere vittima di un vero e proprio “rimorso del compratore”. Per questo motivo persone che potrebbero essere interessate ad acquistare un’opera d’arte, alla fine non lo fanno. Proprio per aumentare le vendite, sarebbe interessante introdurre un’assicurazione per permettere a chi si pente dell’opera acquistata, di ridarla indietro. Come avviene nel settore delle assicurazioni tradizionali, ci sarebbe un premio da pagare.

Justin Kan, Justin.TV/Twitch W07

  • SOCIAL NETWORK PER BAMBINI

Sappiamo che ormai i bambini sperimentano la tecnologia sempre prima. E’ un processo irreversibile ed inarrestabile. Cosa rimane da fare allora? Un’idea potrebbe essere quella di educarli all’uso della tecnologia tramite un social network appositamente pensato per loro. Una sorta di Facebook per i più piccoli, che possa metterli in contatto e farli comunicare.

Holly Liu, Kabam/Y Combinator

E tu hai già un’idea di startup da sviluppare? In Peekaboo Academy troverai tutti gli strumenti per apprendere come sviluppare un business model di successo.

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