COME SI SCRIVE STARTUP?

Come si scrive startup ?

Sembra incredibile, ma una delle ricerche più comuni su Google inerenti al tema startup è proprio questa domanda.

E la risposta è: dipende!

Dipende da cosa intendi. Se fossi in wikipedia ci sarebbe una pagina di disambiguazione, più o meno fatta così:

  • Startup: startup (scritto tutto attaccato) è la parola che identifica “un’organizzazione temporanea in cerca di un business model ripetibile e scalabile”, come la definisce Steve Blank, il padre fondatore del movimento Lean Startup. Oppure: “un’organizzazione nata per crescere in fretta”, per dirla con Paul Graham. Insomma, la parola startup identifica quelle organizzazioni innovative che crescono velocemente e che nel proseguo della loro crescita ambiscono a passare da startup a scaleup e da scaleup ad unicorni (questi termini li definiremo alla prossima puntata).
  • Start-up: fase iniziale di sviluppo di un’azienda. In termini di economia aziendale, la fase di start-up coincide con il periodo temporale iniziale in cui una società costituita comincia ad operare sul mercato. La connotazione è completamente diversa dal precedente termine.

Mentre “Startup” identifica un particolare tipo di organizzazioni che fanno della velocità e della crescita la loro caratteristica fondamentale, “Start-up” è una fase temporale che coincide con il periodo iniziale in cui una società è attiva.

Il mondo dell’innovazione e delle startup è pieno di termini tecnici che vale la pena conoscere, ed è nostra intenzione svelarli e descriverli al meglio. La nostra mission è diffondere la cultura imprenditoriale, in questo senso è molto importante nel gerco “startuppesco”, come scrivere startup in modo corretto.

Soprattutto per evitare di fare figuracce con i professionisti che lavorano da anni in questo settore.